Chirurgia del glaucoma
Chirurgia del glaucoma
Gli interventi chirurgici per il glaucoma sono trattamenti mirati a ridurre la pressione intraoculare quando la terapia medica con colliri o il trattamento laser non sono sufficienti a fermare la progressione della malattia. L’obiettivo è sempre quello di creare nuove vie di drenaggio per l’umore acqueo, il liquido che si accumula all’interno dell’occhio.
1. Trabeculectomia
È l’intervento chirurgico tradizionale e più consolidato. Consiste nel creare chirurgicamente un nuovo “sportello” di drenaggio (bozza filtrante) nella sclera, la parte bianca dell’occhio, per consentire all’umore acqueo in eccesso di defluire e essere riassorbito. Questo abbassa la pressione intraoculare in modo significativo.
- Scopo: Creare un nuovo canale di drenaggio per ridurre la pressione oculare.
- Procedura: Viene asportata una piccola porzione di tessuto sclerale e coperta da una sezione della congiuntiva. Il liquido defluisce attraverso questo nuovo passaggio, formando una piccola bolla sotto la congiuntiva, chiamata “bozza filtrante”.
Recupero: Il decorso post-operatorio richiede attenzione e diversi controlli. È possibile che vengano utilizzati farmaci anti-cicatriziali per prevenire la chiusura del nuovo canale di drenaggio.
2. Chirurgia mini-invasiva del glaucoma (MIGS)
Le MIGS (Minimally Invasive Glaucoma Surgery) rappresentano una categoria di interventi più recenti e meno invasivi. Sono progettati per abbassare la pressione intraoculare con rischi e tempi di recupero ridotti rispetto alla trabeculectomia. Spesso vengono eseguiti in combinazione con l’intervento di cataratta.
- Scopo: Migliorare il drenaggio naturale dell’occhio con alterazioni minime dell’anatomia.
- Procedura: Vengono impiantati dispositivi microscopici (stent) o eseguite piccole incisioni per facilitare il deflusso dell’umore acqueo. Esempi includono l’inserimento di stent trabecolari o l’utilizzo di micro-shunt.
Vantaggi: I principali vantaggi includono un recupero più rapido, minori complicazioni post-operatorie e una riduzione o eliminazione della necessità di colliri. La loro efficacia, tuttavia, può essere inferiore rispetto alla trabeculectomia nei casi più avanzati.
Punti importanti da considerare
- Obiettivo: La chirurgia del glaucoma non si propone di recuperare la vista persa, ma di preservare quella esistente bloccando la progressione della malattia.
- Anestesia: L’intervento può essere eseguito in anestesia locale, spesso in regime ambulatoriale.
- Decorso post-operatorio: Il paziente deve seguire scrupolosamente le istruzioni del medico, utilizzando colliri e presentandosi ai controlli per monitorare la pressione oculare e garantire una corretta guarigione.
La mia visione: innovazione al servizio del paziente
Il glaucoma è una malattia silenziosa che può danneggiare in modo permanente il nervo ottico se non diagnosticata e trattata in tempo. Il Dott. Tommaso Candian si occupa della sua gestione con un approccio personalizzato, utilizzando le tecniche più moderne – dalla terapia farmacologica alla chirurgia mininvasiva – per preservare la tua vista e rallentare la progressione della malattia.
