Cheratocono

Quando la Cornea Perde
la sua Forma

Il cheratocono è una patologia oculare degenerativa e progressiva che colpisce la cornea, la superficie trasparente a forma di cupola che si trova nella parte anteriore dell’occhio. In condizioni normali, la cornea ha una forma sferica e regolare, essenziale per focalizzare correttamente la luce sulla retina. Nel cheratocono, invece, la struttura interna della cornea si indebolisce, causando un progressivo assottigliamento e la sua deformazione in una forma conica irregolare. Questa deformazione altera il percorso della luce, compromettendo gravemente la vista.

Che cos'è e come si sviluppa?

La cornea è composta principalmente da fibre di collagene che le conferiscono la sua rigidità e la sua forma. Nel cheratocono, queste fibre diventano più deboli, non riuscendo più a mantenere la forma sferica della cornea, che si incurva in avanti, assumendo l’aspetto di un cono. Questo cambiamento progressivo di forma e spessore causa una visione sempre più distorta e un aumento significativo dell’astigmatismo e della miopia.

Il cheratocono si manifesta tipicamente durante la pubertà o l’adolescenza e progredisce lentamente fino ai 30-40 anni, per poi stabilizzarsi. È una patologia bilaterale, anche se spesso si manifesta con gravità diversa nei due occhi. La sua causa esatta non è ancora del tutto chiara, ma si ritiene che sia il risultato di una combinazione di fattori genetici e ambientali.

Fattori di Rischio e Segni Precocissimi

I principali fattori di rischio e i segni precoci che possono indicare la presenza di cheratocono includono:

  • Predisposizione genetica: Avere un familiare affetto da cheratocono aumenta il rischio.
  • Allergie e strofinio oculare cronico: L’abitudine a strofinarsi gli occhi in modo vigoroso e frequente, spesso a causa di allergie, è un fattore di rischio riconosciuto. Lo sfregamento può danneggiare le fragili fibre di collagene corneali.
  • Condizioni sistemiche: Malattie come la sindrome di Down o la sindrome di Ehlers-Danlos sono a volte associate al cheratocono.
  • Cambiamento rapido e frequente di occhiali: Un progressivo e insolito aumento dell’astigmatismo e della miopia, che richiede un cambio frequente della prescrizione degli occhiali.

Come Si Manifesta? I Sintomi

I sintomi del cheratocono variano in base alla sua progressione, ma i più comuni sono:

  • Visione sfocata o offuscata: Il primo sintomo, spesso confuso con una comune miopia o astigmatismo.
  • Distorsione delle immagini (metamorfopsia): Le linee dritte possono apparire ondulate o piegate.
  • Visione notturna compromessa: L’abbagliamento e la percezione di aloni intorno alle luci sono particolarmente fastidiosi, soprattutto di notte.
  • Sensibilità alla luce (fotofobia).
  • Visione doppia o sdoppiata in un occhio.

Diagnosi e Trattamento

La diagnosi di cheratocono viene effettuata da un medico oculista attraverso una visita approfondita. Esami diagnostici essenziali includono:

  • Topografia corneale: È l’esame più importante e fornisce una mappa dettagliata della curvatura e della forma della cornea, rivelando l’irregolarità tipica del cheratocono anche nelle fasi iniziali.
  • Pachimetria corneale: Misura lo spessore della cornea.

Il trattamento del cheratocono dipende dallo stadio di avanzamento della patologia e mira a migliorare la vista e a rallentare o fermare la progressione della deformazione:

  1. Stadi Iniziali:
    • Occhiali e Lenti a Contatto morbide: Nelle fasi iniziali, occhiali o lenti a contatto morbide possono correggere la vista.
    • Lenti a Contatto R-GP (rigide gas-permeabili): Queste lenti, più rigide, offrono una superficie ottica liscia sulla cornea irregolare, fornendo una visione più chiara.
  2. Stadi Intermedi:
    • Cross-linking corneale (CXL): È il trattamento più efficace per arrestare la progressione del cheratocono. Utilizza la vitamina B2 (riboflavina) e la luce UV per creare nuovi legami tra le fibre di collagene, rendendo la cornea più forte e rigida.
    • Anelli intracorneali (Intacs): Piccoli inserti in plastica a forma di anello vengono posizionati all’interno della cornea per appiattirla e regolarizzarne la forma, migliorando la vista.
  3. Stadi Avanzati:
    • Trapianto di cornea (cheratoplastica): Nei casi più gravi, quando la cornea è eccessivamente deformata, assottigliata o opacizzata, l’unica soluzione è la sostituzione totale o parziale della cornea con quella di un donatore.

In conclusione, il cheratocono è una patologia seria che richiede una diagnosi precoce e un monitoraggio costante. L’avanzamento tecnologico, in particolare con il cross-linking, ha rivoluzionato il suo trattamento, permettendo di arrestare la progressione e di evitare, in molti casi, la necessità di un trapianto di cornea. Per questo motivo, ogni cambiamento improvviso o insolito della vista, soprattutto in età adolescenziale, dovrebbe essere valutato da un oculista per una diagnosi tempestiva.

Cause e Fattori di Rischio

Il Dott. Tommaso Candian è specializzato nella diagnosi precoce e nel trattamento del cheratocono, con un approccio personalizzato e l’impiego delle tecnologie più moderne. Grazie a tecniche mirate, come il cross-linking corneale, si pone l’obiettivo di stabilizzare la cornea, rallentare la progressione della malattia e migliorare la qualità visiva nel tempo.