Patologia miopica

Una Visione Scura del Futuro

La patologia miopica, nota anche come miopia degenerativa o miopia maligna, è una forma grave di miopia che va oltre il semplice difetto refrattivo. Mentre la miopia comune è un’anomalia in cui l’occhio è leggermente più lungo del normale, permettendo una visione chiara da vicino e offuscata da lontano, la miopia patologica è una malattia progressiva che causa un allungamento eccessivo dell’occhio. Questo allungamento porta a un assottigliamento e a un deterioramento di tutte le strutture interne, in particolare della retina, del vitreo e della coroide, che possono compromettere seriamente la vista e, nei casi più gravi, portare alla cecità.

Che cos'è e Come si Sviluppa?

Un occhio normale ha una lunghezza assiale media di circa 24 millimetri. Nella miopia comune, questa lunghezza può arrivare a 25-26 mm, ma nella miopia patologica può superare i 26 mm, arrivando a 30 mm o più. Questa crescita anomala e continua del bulbo oculare esercita una forte tensione su tutte le delicate strutture interne. La retina, che in un occhio normale è ben aderente, viene stirata come un elastico, diventando più sottile e fragile.

La patologia miopica si manifesta tipicamente in età giovanile, progredendo rapidamente e stabilizzandosi solo in età adulta. I pazienti affetti hanno una miopia molto elevata, solitamente superiore alle 6-8 diottrie, ma la gravità della patologia non è sempre direttamente correlata al grado di miopia. Le vere conseguenze si manifestano nelle alterazioni strutturali e nelle complicanze che ne derivano.

Le Complicanze: I Rischi Maggiori per la Vista

Il principale pericolo della miopia patologica non risiede nel difetto refrattivo in sé, ma nelle complicanze che possono insorgere. L’assottigliamento delle strutture oculari le rende più vulnerabili a diverse patologie, che spesso sono la vera causa della perdita di vista. Le principali complicanze includono:

  • Atrofia Corioretinica: L’eccessivo allungamento dell’occhio provoca un assottigliamento della coroide e della retina, portando alla formazione di aree atrofiche (aree di degenerazione dei tessuti). Queste aree possono essere visibili all’oculista come chiazze pallide e causano una perdita della visione in corrispondenza del danno.
  • Maculopatia Miopica: La macula, la parte centrale della retina, è particolarmente a rischio. Le alterazioni nella macula possono portare a emorragie, rotture della membrana di Bruch (una lamina che separa la retina dalla coroide) e a un’altra grave complicanza, la neovascolarizzazione coroideale (CNV).
  • Neovascolarizzazione Coroideale (CNV): È la complicanza più grave e la principale causa di perdita di vista nella miopia patologica. Nuovi vasi sanguigni anomali e fragili crescono dalla coroide sotto la retina. Questi vasi perdono sangue e liquidi, danneggiando rapidamente le cellule visive nella macula e causando una perdita di vista improvvisa e severa.
  • Distacco di Retina: A causa della retina assottigliata e fragile, i pazienti con miopia patologica hanno un rischio molto elevato di rotture retiniche e conseguente distacco.
  • Glaucoma: I pazienti miopi hanno un rischio maggiore di sviluppare glaucoma, una patologia che danneggia il nervo ottico a causa di una pressione intraoculare elevata.

Diagnosi e Trattamento

La diagnosi di miopia patologica viene effettuata da un medico oculista attraverso un esame approfondito dell’occhio, che include l’esame del fondo oculare per valutare lo stato della retina e della coroide. Esami diagnostici come la Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) e l’Angiografia con Fluoresceina sono fondamentali per monitorare lo stato della macula, identificare la neovascolarizzazione coroideale e altre alterazioni.

Attualmente, non esiste un trattamento per invertire la miopia patologica o la lunghezza dell’occhio. La terapia si concentra sulla gestione e il trattamento delle complicanze.

  • Trattamento della CNV: La neovascolarizzazione coroideale, la complicanza più temibile, viene trattata con iniezioni intravitreali di farmaci anti-VEGF (anti-vascular endothelial growth factor), che bloccano la crescita dei vasi anomali e riducono l’essudazione di liquidi, stabilizzando e in molti casi migliorando la vista.
  • Trattamento delle rotture e del distacco di retina: Queste condizioni richiedono un intervento chirurgico tempestivo (fotocoagulazione laser o vitrectomia) per riposizionare la retina.

La prevenzione e la gestione della miopia patologica passano attraverso un monitoraggio costante. I controlli oculistici regolari sono essenziali per diagnosticare precocemente le complicanze e intervenire tempestivamente. È importante che i pazienti miopi ad alto rischio si rivolgano a oculisti specializzati in patologie retiniche.

In sintesi, la patologia miopica è una grave malattia oculare che non deve essere confusa con una semplice miopia elevata. È una condizione degenerativa che può compromettere seriamente la vista. Una diagnosi precoce, un monitoraggio attento e la disponibilità di trattamenti efficaci per le complicanze sono fondamentali per preservare la visione e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti.

La mia visione: innovazione al servizio del paziente

Sai che esiste anche una forma più grave di miopia chiamata miopia degenerativa, o miopia maligna?
A differenza della miopia comune, questa condizione è progressiva e può portare a un allungamento eccessivo dell’occhio, aumentando il rischio di complicanze serie come distacchi di retina, neovascolarizzazioni o degenerazioni maculari.

Il Dott. Tommaso Candian si occupa della diagnosi e del monitoraggio della miopia patologica con tecnologie avanzate, offrendo percorsi terapeutici personalizzati per proteggere la salute oculare e preservare la vista nel tempo.