PTK

cos'è

La Cheratectomia Fototerapeutica, più comunemente nota con l’acronimo PTK (dall’inglese Phototherapeutic Keratectomy), è una procedura chirurgica laser utilizzata per trattare e curare patologie della cornea. A differenza della chirurgia refrattiva (come la LASIK o la PRK), il cui scopo principale è correggere i difetti visivi, la PTK è un intervento terapeutico. Il suo obiettivo è rimuovere o levigare gli strati superficiali della cornea danneggiati per ripristinarne la trasparenza e la regolarità.

A cosa serve la PTK?

Questo tipo di intervento è indicato per una serie di condizioni che interessano la parte anteriore della cornea, in particolare:

  • Cicatrici corneali superficiali: Opacità o cicatrici sulla superficie della cornea causate da traumi, infezioni o ulcere che riducono la vista.
  • Distrofie corneali: Malattie genetiche che provocano l’accumulo di materiale anomalo negli strati superficiali della cornea, rendendola opaca e irregolare. Un esempio comune è la distrofia della membrana basale epiteliale.
  • Erosioni corneali ricorrenti: Condizione dolorosa in cui l’epitelio corneale non aderisce correttamente e si stacca periodicamente, causando dolore acuto e sensazione di corpo estraneo.

Come funziona l'intervento

L’intervento di PTK viene eseguito utilizzando un laser ad eccimeri, lo stesso tipo di laser usato per la chirurgia refrattiva.

  1. Preparazione: Dopo l’anestesia locale con colliri, il chirurgo rimuove delicatamente lo strato più esterno della cornea (l’epitelio).
  2. Ablazione laser: Il laser viene applicato sulla superficie della cornea per vaporizzare con precisione il tessuto malato o cicatrizzato, strato dopo strato. La PTK è in grado di rimodellare la superficie corneale, rendendola nuovamente liscia e regolare.
  3. Protezione: Al termine, viene applicata una speciale lente a contatto protettiva (lente a contatto terapeutica) che favorisce la guarigione dell’epitelio nei giorni successivi.

La procedura è rapida, dura solo pochi minuti e non richiede ricovero ospedaliero.

Recupero e risultati

Il recupero è simile a quello della PRK. Nei primi 2-3 giorni dopo l’intervento, il paziente può avvertire dolore, bruciore e sensibilità alla luce, sintomi che si attenuano con la ricrescita dell’epitelio. La vista migliora progressivamente e la lente a contatto protettiva viene rimossa dall’oculista dopo alcuni giorni.

Il principale beneficio della PTK non è la correzione del difetto refrattivo, ma il miglioramento della qualità della visione attraverso il ripristino della trasparenza e della regolarità corneale. In molti casi, questo porta a un notevole miglioramento dell’acuità visiva e alla risoluzione dei sintomi dolorosi.

La mia visione: innovazione al servizio del paziente

Il Dott. Tommaso Candian esegue la Cheratectomia Fototerapeutica (PTK), una procedura laser avanzata utilizzata per trattare diverse patologie della cornea. Grazie a questa tecnica è possibile rimuovere in modo preciso gli strati superficiali danneggiati della cornea, migliorando la qualità visiva e riducendo i sintomi legati a opacità, cicatrici o irregolarità della superficie corneale.